Quando l'ovvio non è poi così ovvio se lo si analizza in modo scientifico. Questo potrebbe essere lo spirito con il quale la società marketing nazionale tedesca Score Media Group ha voluto affrontare una tematica oggi più che mai sotto continua osservazione.

L'attenzione e la concentrazione durante la consultazione dei media garantiscono un elevata rispondenza ai messaggi pubblicitari. A questa conclusione (scontata) sono giunti i ricercatori di due istituti di ricerca internazionali, Annalect e Trend Research, cui Score Media Group ha commissionato nel 2018 (maggio – luglio) l'analisi statistica: "Il fattore Print"; un'analisi statistica che ha coinvolto tutti i media tedeschi: stampa, TV, radio e internet.

I risultati conclusivi di questo studio hanno confermato che nessun altro mezzo riceve un'attenzione maggiore del giornale in abbonamento, che raggiunge il 69 percento delle preferenze.
L'80 percento dei lettori di giornali in abbonamento che hanno notato della pubblicità, ricorda perfettamente i marchi pubblicizzati; 76 percento dei lettori delle riviste e il 67 percento dei lettori che hanno acquistato giornali in edicola.
I fattori più rilevanti alla base di questa memorizzazione dei marchi apparsi sui giornali in abbonamento sono la lettura rilassata e attenta e, indicata come ragione principale, la profonda radicazione del giornale nel territorio e la sua vicinanza alla vita quotidiana delle persone.

Düsseldorf / Monaco, 31 gennaio 2019 – Score Media Group presenta i risultati.
Atmosfera, ambiente, intensità: come vengono usati i diversi mezzi di comunicazione e quali effetti hanno sull'utente?
Score Media ha indagato su queste domande in collaborazione con Annalect nello studio "The Factor Print" (Il Fattore Stampa). Lo studio, sviluppato su più livelli, è composto da interviste con esperti marketing delle maggiori agenzie tedesche, comprendendo anche interviste agli utenti dei diversi media ed un sondaggio online rappresentativo di 7.500 persone. I risultati dell'analisi si sono basati complessivamente su 14.213 contesti di utilizzo dei media tedeschi.

Concentrato, rilassato, attento
Tra i punti principali della ricerca emerge che mentre la TV, Internet e la radio sono spesso utilizzati nel tempo in cui si fanno altre attività come ad esempio lavorare, fare le pulizie, guidare un'auto, fare telefonate, ecc., i supporti stampati ricevono, più di qualsiasi altro mezzo, un'attenzione esclusiva. Il primo posto assoluto nella classifica dell'attenzione lo consegue il giornale in abbonamento. Ad esempio, il 69 percento degli utenti ha dichiarato di non avere nient'altro da fare durante la lettura di giornali (al massimo stanno mangiando). Nel caso delle riviste, la lettura esclusiva è del 57 percento e per i giornali acquistati in edicola il 53 percento.

Gli intervistati hanno un' idea ben precisa dei compiti e caratteristiche del giornale in abbonamento: l'83 percento dei lettori lo utilizza per tenersi informato (contro il 66% dei giornali acquistati in edicola, 56% riviste, 48% Internet, radio 30% e televisione il 26%). Considerano il giornale un informatore aggiornato del proprio territorio (47 percento) e un mezzo credibile (46 percento).

E non è tutto: per quanto riguarda la percezione e memorizzazione della pubblicità, i mezzi stampati, soprattutto il giornale in abbonamento, conquistano il podio assoluto. L'ottanta percento degli abbonati ai giornali, il 76 percento delle riviste e il 67 percento dei giornali acquistati in edicola che hanno notato della pubblicità, si ricordano perfettamente dei marchi apparsi sulle pagine lette. Segue Internet con il 63% e, con valori molto più bassi e inferiori al 50%, la TV e la radio.

Il fattore Stampa: la qualità dei contatti porta ad un alto rendimento pubblicitario
Ma quali sono i fattori che permettono questa straordinaria memorizzazione del marchio sui giornali in abbonamento? Per trovare la spiegazione, sono state eseguite analisi di regressione. Ne è scaturito che l'uso rilassato, comodo ed allo stesso tempo focalizzato, gioca il ruolo più importante. Un' altro aspetto premiante risiede nella caratteristica dell'abbinamento territoriale: le radici profonde che i giornali in abbonamento hanno nel territorio e la loro vicinanza all'ambiente vitale della gente. Dopotutto, nessun altro mezzo fornisce informazioni così vicine e dettagliate su eventi e persone di un territorio come il giornale.

Altri fattori di attenzione sono la curiosità sui trend e l'intrattenimento. Anche guardando la TV l'atmosfera è rilassata, favorevole al relax e l'intrattenimento, con un effetto positivo sulla memoria di un marchio. Tuttavia, la reminiscenza creata dal giornale raggiunge un punteggio di 28% contro il 9% raggiunto dalla televisione.

Ultimo punto dell'analisi, ma non meno importante: i mezzi stampati sono caratterizzati da un elevato livello di accettazione della pubblicità, ancora una volta chiaramente dimostrato da questo recente studio. Ad esempio, circa quattro quinti degli annunci pubblicitari sui print media sono considerati dal lettore come inclusi e facenti parte del mezzo stesso e non sono percepiti in modo negativo o fastidioso (riviste 20%, giornali in abbonamento 21% e periodici acquistati in edicola 30%). Inoltre, la pubblicità che appare a fianco di approfondimenti redazionali offre un valore aggiunto informativo; sui giornali in abbonamento viene accettata positivamente da oltre la metà dei lettori (52 percento).

https://score-media.de/pressemitteilung/mehrwerte-mit-wirkung-konzentrierte-mediennutzung-sorgt-fuer-hohe-werbeempfaenglichkeit/