Dal punto di vista del turista tedesco la vacanza e la ristorazione nei paesi dell'Europa orientale costa la metà rispetto casa propria o rispetto paesi tradizionali come l'Italia e l'Austria, che hanno costi molto simili alla Germania! La Scandinavia, invece, diventa sempre più irraggiungibile, con i prezzi più alti.

Sebbene negli ultimi anni anche in Germania ci sia stata un'impennata di presenze turistiche, molti tedeschi stanno tornando ad espatriare visitando gli altri paesi, scegliendo soprattutto destinazioni sul Mar Nero. Negli ultimi anni le stagioni turistiche in centro Europa hanno goduto di una situazione particolare, una sorta di boom turistico artificiale. Congiuntura favorevole causata dalla situazione di instabilità politica di molte regioni orientali e nord africane.

In Bulgaria e Romania, i soggiorni alberghieri e le visite ai ristoranti lo scorso anno sono costate il 58% e 53% in meno rispetto alla Germania - in nessun altro luogo dell'UE si può fare una vacanza più economica. Ma va detto che queste regioni, ed in generale tutta l'Europa orientale, hanno investito moltissimo nella comunicazione.

In Danimarca fare shopping, mangiare e soggiornare in albergo nel 2018 costava in media il 38% in più che in Germania.
L'Islanda è la destinazione più costosa d'Europa! Più care anche molte mete internazionali come Cuba che ha raggiunto +21%; Messico e le Filippine +11%.

Per i tedeschi le destinazioni più costose in Europa sono la Svizzera, la Norvegia e l'Islanda: sull'isola vulcanica dell'Atlantico del Nord, la vacanza costa quasi il 60% in più rispetto a quella in casa propria.

Dieci anni fa in Austria e in Italia, i turisti provenienti dalla Germania pagavano solo il 6 e il 9% in più per gli stessi servizi alberghieri e la gastronomia. Nel 2018 la situazione è cambiata facendo risparmiare qualcosa; il 3% in Austria ed il 6% in Italia! Considerando la varietà delle mete italiane e rispettivi costi, è ragionevole affermare che oggi per un tedesco, andare in vacanza in Italia costa come a casa sua!

Nelle popolari destinazioni turistiche greche: Creta, Rodi e Mykonos i tedeschi risparmiano in media il 25% rispetto i costi in Germania.

Fonti:
https://www.iwd.de